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L’UOMO DELLA PROVVIDENZA

In dieci anni di Portuali Calcio Ancona non sono mancati, ovviamente, i gol. Alcuni belli, alcuni meno, alcuni decisivi e alcuni determinanti. Chi, forse più degli altri, si è trovato spesso a depositare in fondo al sacco palloni pesanti è stato l’intramontabile Roberto Pizzichini. L’uomo della Provvidenza. L’uomo della Prima categoria, della classe cristallina, dell’esempio ai più giovani e della guida ai più esperti. Il calciatore che tutti le squadre vorrebbero, l’amico che ogni spogliatoio desidera:

«Non finirò mai di ringraziare questa società e le persone che ne fanno parte – confessa Pizzichini – Alla mia età mi hanno dato e mi danno ancora la possibilità di fare ciò che mi piace. L’emozione di stare in uno spogliatoio, di allenarmi, divertirmi e giocare a calcio non è facile da trovare. Cosa contraddistingue i Dockers? Una società fatta di persone serie che non ti fa mancare niente, curando ogni particolare. Nei momenti belli e in quelli difficili l’ho sempre percepita vicina».

Come detto, in una storia d’amore, non mancano le montagne russe: «Uno dei momenti più difficili è stato il 4/11/2016 quando, per via di un incidente lavorativo, mi sono rotto il bacino. A livello fisico è iniziato un calvario e non ho potuto dare il contributo che avrei voluto. Dopo essere tornato in campo ho avuto una serie di problemi fisici che, in precedenza, non avevo mai avuto. Fortunatamente li ho messi alle spalle nella finale playoff ad Offagna contro il Chiaravalle in quello stesso anno. All’ultimo minuto dei supplementari segnai il rigore che ci portò in Prima categoria». E ancora:

«Poi ci fu la partita con l’Anconitana al Del Conero, un’emozione incredibile. Fu una partita meraviglioso, ricca di emozioni. Segnai due gol e per me resterà indimenticabile». Per adesso, Roberto Pizzichini continua ad incantare dal campo e a piazzare la zampata giusta ogni volta che questa si rende necessaria. Poi, nel futuro, il matrimonio con i Portuali potrebbe proseguire anche sotto altre vesti:«Quando sarà il momento ci metteremo seduti e ne parleremo insieme. Se la società lo vorrà sarò onorato di rimanere a far parte della grande famiglia Dockers».

 

Ufficio stampa Portuali Calcio Ancona